Lunedì 8 Agosto
Atterrati a Shonefeld prendiamo il biglietto ABC per (3,30 euro cadauno) e prendiamo il treno veloce R14, scendendo ad Alexander Platz e prendendo U2 verso Olympia stadium per Markisches Museum. Alloggiamo presso Hotel Derag Livinghotel Berlini Mitte in Neue Rossenstraße 13 (480 euro in totale colazione esclusa). La camera è superlativa e ogni giorno al rientro ci aspettano un bottiglietta di acqua e di birra ciascuno incluso nel prezzo.
La fermata della metro più vicina è Markisches Museum proprio davanti all’hotel! Arriviamo verso le 10.15.
La nostra camera non è ancora pronta quindi lasciamo i bagagli in reception e usciamo. La giornata è bella, qualche nuvola con sole e passeggiamo verso il Markisches Museum per poi fare il lungofiume – Markisches Ufer e il Porto Storico della Capitale – Historicher Hafen Berlin dove ci sono numerose chiatte, barche e rimorchiatori e rappresenta uno dei pochi angoli della città dove è ancora possibile ammirare come poteva mostrarsi Berlino nel Settecento. Passiamo la Sprea e attraversiamo il quartiere medioevale di San Nicola, facciamo il lungo Sprea verso Berliner Dom e la nostra prima tappa è la Statua di Marx e Engels – Marx-Engels- forum (p. 146), poi ci prendiamo un bratwurst sulla riva del Duomo vicino al museo della ddr a 1.50 euro, diamo uno sguardo da fuori al museo della ddr, poi ci dirigiamo nella piazza davanti al Berliner Dom (p. 118 Lonely – p. 143 Routard) e poi passaggio sull’Isola dei Musei con l’Altes Museum, Neues Museum (p. 107 Lonely Busto della regina Nefertiti) Alte Nationalgalerie (ospita l’Isola dei Morti dello svizzero Arnold Bocklin, il quadro preferito da Adolf Hitler). Dal colonnato della Alte Nationalgalerie possiamo ammirare il Frierichsbrucke con la Torre della Tv.Torniamo verso Unter Den Linden, passando sullo Schlossbrucke, uno dei ponti più belli di Berlino, costruito nell’ottocento e abbellito da statue in marmo di carrara su colonne di granito rosso, e poi prendiamo Unter Den Linden, entrando nel Neue Wache, considerato uno degli edifici neoclassici più belli della capitale che, dal 1993, è dedicato a tutte le vittime della guerra e della dittatura, passando dalla Humboldt Universitat (dove vi lavorarono i filosofi Fichte e Hegel e il fisico Einstein). Ed eccoci finalmente giunti in Bebelplatz, tristemente famosa per il rogo dei libri (si calcola furono più di 25 mila), che avvenne su questa piazza il 10 Maggio 1933 ad opera dei Nazisti con un monumento al centro di BebelPlatz, il Memoriale dell’Autodafè (p. 132) rappresentante una libreria piena di scaffali vuoti. Ci colpisce sul lato Ovest di BebelPlatz l’Alte Bibliothek – Antica Biblioteca, soprannominata “Il Comò” oggi fa parte della vicina Università Humboldt. Poi entriamo nella moderna St-Hedwigs Kathedrale, la Cattedrale Cattolica (aperta h 10-17). Da qui ci dirigiamo verso la “nascosta” Gendarmenmarkt (p. 87 Lonely), una delle piazze più belle di Berlino con statua di Schiller, due chiese e Franzosischer Dom – Cattedrale Francese. Da qui decidiamo di mangiare qualcosa e nelle vicinanze c’è il ristorante thailandese Cha Cha (p. 96 Lonely) dove prendiamo due zuppe di stufato…davvero squisite! Percorriamo Französische Straße per ritornare verso Unter Den Linden passando dalla Galleria La Fayettes (p. 98 Lonely). Su Unter Den Linden entriamo nel negozio dell’AmpelMann, notiamo la faraonica Ambasciata Russa (RUSSISCHE BOTSCHAFT), Ex-Sovietica, detta dai berlinesi “ZUCKERBACKERSTIL” (torta nuziale, per l’appunto) e arriviamo alla PARISER PLATZ e Porta di Brandeburgo (BRANDEBURGER TOR p. 84 Lonely –p. 128). Da lì ci dirigiamo al memoriale dell’olocausto – Holocaust Denkmal (mostra chiusa) dove il dome si sbizzarisce in alcune foto e poi andiamo nella zona dove vi era il Bunker di Hitler (p. 90 Lonely)per arrivare poi al LP12 Mall of Berlin (p. 137 Lonely) un nuovo centro commerciale a due passi da Postdamer Platz. Ci riposiamo nel giardino appena fuori il centro Mall of Berlin e poi ci dirigiamo verso la Topografia del Terrore, passando davanti al Ministero delle Finanze.
Arriviamo alla Topografia del Terrore – Topographie des Terrors (p. 89 Lonely – p. 158 – aperta tutti i giorni h 10-20) posizionata nel quadrilatero del Potere Nazionalsocialista dove avevano sede sia la Polizia Segreta del Terzo Reich (Gestapo). C’è anche mostra all’aperto. Prendiamo l’audioguida gratuita che illustra anche i vari luoghi all’esterno.
Terminata la visita, verso le 19, decidiamo di andare in hotel a piedi, passando dal Checkpoint Charlie (p. 93 Lonely).
Siamo a pezzi, ci rifocilliamo con la birra Berliner pils offerta dal nostro hotel, ci docciamo e vista l’ora (sono le 21.30) e la stanchezza decidiamo di cenare al ristorante indiano Shezan che si trova proprio a fianco del nostro hotel: Dome prende un piatto a base di agnello e io di pollo, estremamente buoni e il costo è molto economico! Il tutto condito con il riso e il loro pane (fritto!).
