Napoli

Napoli, giorno 3

Sabato 28 Dicembre

Facciamo colazione con le sfogliatelle della pasticceria Attanasio (p. 92), portate da Dario, il marito di Valentina; Attanasio infatti è rinomato per sfogliatelle e pasticcino salato rustico. Chiediamo i consigli culinari,prepariamo i bagagli e usciamo alle ore 9.30, dirigendoci nella salumeria dove non troviamo le melanzane ma troviamo la salsiccia secca (ne compriamo 4!).
Lasciamo le salsicce nel B&B (le facciamo arrivare su tramite ascensore), e poi iniziamo l’ultimo giorno a Napoli! Oggi fa più freddo e tira una bella aria fredda!!!
Facciamo via Duomo e prendiamo via S. Largo dei Librai, è sabato e c’è tanta gente, ci sono quelli che ti vendono i cornetti ma oramai abbiamo imparato e non ci fermiamo! Prendiamo la via che ci conduce in via dei tribunali fino alla Statua di Pulcinella. Nei pressi c’è la Chiesa Purgatorio ad Arco (p. 71) caratterizzata in facciata da impressionanti teschi bronzei. La chiesa apre con noi alle ore 10, entriamo ma non visitiamo la parte sotterranea (prossima volta), notiamo e ci facciamo il selfie con  i teschi in bronzo che sono sulle colonne fuori la chiesa); riprendiamo la prossima laterale a sinistra per andare a riprendere San Benedetto Croce (Spaccanapoli), ripassiamo con la luce del giorno da piazza San Domenico e piazzetta Nilo ma nemmeno stavolta trovo il Bar Nilo con l’altare di Maradona. Pazienza! Trovo però un grosso corno con un personaggio a tema con cui faccio la foto (investendo l’euro trovato ieri sera!). Arriviamo al complesso di Santa Chiara (p. 64 – h 9.30-17.30 o 10-14.30 festivi – costo 6 euro); dato che abbiamo i biglietti delle Catacombe abbiamo diritto allo sconto e paghiamo 4,50 anziché 6 euro! Ovviamente ci entriamo per ammirare il bellissimo chiostro maiolicato. Terminata la visita, compriamo nello shop il numero 7 maiolicato fatto a mano da artigiani napoletani, e proseguiamo la visita andando verso Via Toledo e prendendo la via della Pignasecca dove si tiene il mercato: notiamo le bancarelle, compriamo uno spremilime in un casalinghi, entriamo nella piazza dove si tiene il mercato alimentare della Pignasecca (p. 78 – h 8-13), compriamo il cuoppo, ovvero il cartoccio da 5 euro pieno di fritto di mare e calamari, buonissimo nella pescheria Azzurra, facciamo un giretto nella piazza e poi torniamo indietro, entrando in un alimentare dove compriamo i peperocini secchi e i filetti di melanzane sottolio, notiamo una friggitoria e anche la Pizzeria da Attilio (p. 93 girelle di pasta di pizza fritta) ma dato che non si sa quanto tempo ci sarà da aspettare (sono le ore 13), decidiamo di proseguire e pranzare più tardi.
Scendiamo lungo via Toledo e ci addentriamo nei QUARTIERI SPAGNOLI prendendo a dx via della Concezione al Montecalvario voltando a sx proseguendo per un poco; c’è tanta gente, non abbiamo affatto la sensazione di pericolo che invece ci è stata descritta! Passiamo da diverse pizzerie dove mangiare, anche trattoria Nennella (p. 94), che si trova in via Lungo Teatro Novo, 103 e che avrà almeno 80 persone ammassate che attende il proprio turno per mangiare!! Prendiamo così una via a casa a dx per tornare su via Toledo, strapiena di gente! Passiamo dalla Galleria Umberto I (p. 78), che ha proprio ingresso impalcato che si trova proprio su via Toledo, qui ha sede la pasticceria Sfogliatella Mary (p. 93) che è la regina delle sfogliatelle (non prendiamo nulla ma ci promettiamo di ritornarci), la Galleria è una copia in piccolo della Galleria di Milano, nulla a che vedere, usciamo dall’entrata laterale destra (notiamo i barboni che ci dormono) e ci dirigiamo verso Castel Nuovo (p. 78) che colpisce per la torre di guardia della Fortezza), l’ingresso è a pagamento, notiamo il cortile e poi torniamo per andare verso il Teatro San Carlo (p. 77 – 9 euro) che è completamente impalcato, passando da piazza Trento e Trieste (p. 76)dove c’è vicino l’antica pizza fritta da Esterina e Sorbillo (p. 93) che avrà almeno 2 h di di fila per il pranzo e arriviamo così finalmente in Piazza del Plebiscito (p. 75).
Sulla piazza si affaccia Palazzo Reale (p. 75) vediamo il cortile e diamo uno sguardo alla scalinata bianca dalla grande vetrata a sinistra; notiamo la Basilica di San Francesco di Paola (p. 76) che è una copia del Pantheon e che è in parte coperta dal palco che stanno montando per il concerto di Capodanno! Inoltre sulla piazza ci sono lavori in corso per la metropolitana! La Basilica è chiusa e riapre troppo tardi pertanto decidiamo di proseguire il giro!

🙂

Decidiamo di andare verso il mare, il vento diventa sempre più forte (ed è abbastanza freddo!) ma il lungomare offre una bella vista sul Vesuvio! Ci dirigiamo verso Castel dell’Ovo (p. 80) ma prima scendiamo lungo le scale per addentrarci nel Borgo Marinari (un tempo arbitrato dai pescatori), che si trova ai piedi del Castello.
Il Castello è sul mare, ed è gratis! Non facciamo però la visita ai sotteranei ma andiamo nel punto più a picco sul mare da cui si gode un panorama mozzafiato che la guida diceva essere suggestivo al tramonto (sole che tramonta su Posillipo). Sono le 14 e il panorama merita comunque, unico neo c’è davvero tanto tanto vento gelido!
Fatto il pieno di freddo, torniamo indietro e dato che il tempo c’è facciamo una passeggiata sul Lungomare (p. 81) particolarmente suggestiva al tramonto. Una coppia ci scatta un paio di belle foto con il profilo del Castello sullo sfondo, che da questa prospettiva è davvero bellissimo! La passeggiata è piena di gente ovunque: venditori ambulanti, famiglie con bambini, gente in fila per mangiare nei vari locali del lungomare. Lo percorriamo fino a piazza Vittoria. Da qui prendiamo via Chiaia, così ci facciamo anche un pezzo di questo quartiere benestante e ben tenuto, che non ha nulla a che fare con i quartieri più fatiscenti e più caratteristici (che apprezziamo di più) di Napoli!
Siamo così tornati su piazza del Plebiscito, il tempo per un’altra foto e torniamo su via Toledo, passando prima da piazza Trento e Trieste, dove ci sono il Caffè Gambrinus (p. 99) e il Caffè Bar dal Professore (caffè con tutti i tipi di creme – gusto cioccolatato e nocciolato), piazza Trento e Trieste 46 che sono pieni imballati di persone! Tra l’altro non abbiamo ancora pranzato e sono le 15, così decidiamo di trovare un posto dove pranzare! Lo troviamo, grazie al supporto di google e tripadvisor! Prendiamo una laterale di via Toledo e optiamo per la pizzeria Dal Soldino (via Carlo De Cesare, 59)all’inizio dei quartieri spagnoli. C’è il tipo fuori che dà i biglietti ma ci sono solo 2 persone davanti a noi, dopo 5 minuti ci accomodiamo e optiamo per la pizza cotta nel forno a legna! La pizza è squisita, io ormai ordino solo bufala con pomodorini! TOP! Dopo non contenti, ci facciamo una porzione di angioletti, tocchetti di pasta fritta con pomodorini e rucola! Chiudiamo in bellezza! Mentre stiamo terminando la pizza si accomoda di fianco una coppia di umbri che visita Napoli a cazzo, senza una cartina e che chiede a me consigli su dove andare e che si meraviglia del casino che c’è! Del resto è solo il sabato prima di Capodanno!:D ! Non si può essere così disorganizzati :D! Sono oramai le 16.15, ci alziamo e ci riprendiamo via Toledo, sempre più imballata di persone! Ci fermiamo alla pasticceria Sfogliatella Mary (p. 93) dove facciamo una ventina di minuti di fila (in compagnia di una signora e sua figlia napoletane e simpatiche) per acquistare due pacchetti di sfogliatelle souvenir da portare a casa! Via Toledo è troppo imballata di persone, così su suggerimento di Dome, decidiamo di prendere una parallela di via Toledo, quella dei Quartieri Spagnoli, nonostante sia buio, ma è comunque tranquilla e mi pare siano diventati parecchio turistici. Arriviamo in piazza della Carità, ci fermiamo a prendere il caffè da Ceraldi Caffè, un bar lussuoso con camerieri eleganti, colui che ci serve al banco è davvero una macchina da guerra e Dome gli fa i complimenti prima di uscire. Scatto l’ultima foto all’insegna della Pignasecca illuminata e poi ricerco il percorso più breve per tornare verso il b&b, passando così dalla piazza dove c’è Università (e dove vedo il secondo albero di Natale presente a Napoli), e facendo tappa in via Duomo al Punto Freschezza per acquistare la mozzarella di bufala. Purtroppo lo stronzo davanti a noi acquista 4 mozzarelle, e a noi rimane soltanto una mozzarella, così compriamo anche la provola fresca affumicata (1kg)! Alle ore 17.45 siamo al B&B, saliamo con la nostra monetina da 10 cent, salutiamo Valentina, ritiriamo i bagagli e le salsicce e in poco più di 10 minuti siamo in stazione, al binario c’è già il nostro treno Italo delle ore 18.20 che ci aspetta!
Arriviamo a Reggio Emilia AV alle ore 22.28! 

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